Grazie direttore per aver condiviso in modo trasparente come un giornalista dovrebbe lavorare e per aver difeso tutti coloro che con passione e professionalità operano in questo segmento, venendo insultati senza alcuna logica di base e senza aver mai fatto male a nessuno 🙏
Carissimo Fra, purtroppo viviamo in un periodo storico dove il rispetto per il prossimo è merce rara ancor maggiore dell'antimateria, costa circa qualcosa in più.
Felice che abbiate apprezzato qualche sassolino tolto...
La cosa più grave, a mio avviso, è che Gualtieri è un professore di economia: parliamo di una figura che possiede, per definizione, gli strumenti necessari a comprendere la struttura di Bitcoin. Eppure, il dialogo sembra impossibile.
Ho provato a intavolare una discussione sul suo profilo FB dopo che, in un commento, premetteva di non essere un giornalista e chiedeva provocatoriamente perché 'il prezzo-valore di BTC dovesse essere superiore allo zero'. Ho scelto di ignorare gli insulti gratuiti lanciati dalle colonne del suo giornale e rispondere con una disamina seria e pacata. Al momento, nessuna risposta...e forse è meglio così: mi sono già pentito di essermi abbassato a tanto.
Però, rileggendo le sue dichiarazioni, mi sorge un dubbio: forse considera Bitcoin esclusivamente come moneta, ignorandone la natura di asset finanziario.
Questo potrebbe spiegare la sua osservazione secondo cui Bitcoin 'sale quando c'è esaltazione e crolla quando c'è paura'. Dinamica che le valute fiat tendono a non seguire...
Altrimenti verrebbe da chiedergli: "perché, non è forse ciò che accade a qualsiasi asset sul mercato, dai metalli preziosi alle tech stock?" Se l'emotività fosse un criterio di svalutazione intrinseca, dovremmo azzerare i listini di mezzo mondo.
A questo punto, resta il sospetto che questo 'odio' viscerale sia strumentale, una sorta di clickbait intellettuale. Il mio cervello si rifiuta di accettare che un accademico possa confondere la volatilità di breve periodo con l'assenza di valore strutturale.
Delle due l'una: o manca la comprensione dei fondamentali, o si preferisce il rumore mediatico alla precisione scientifica.
In entrambi i casi, per un professore, è una resa intellettuale sconfortante.
Buongiorno gentilissimo, hai fatto benissimo a parer mio a rispondere in modo così professionale al Prof. Gualtieri, tuttavia dopo decenni di esperienza in questo settore e aver vissuto situazioni analoghe anche nel settore adiacente al mondo degli investimenti e trading, arrivo alla conclusione che dibattiti e confronti con chi ha quelle idee diametralmente opposte, non ti verranno mai concessi, per lo più pubblicamente. Non posso fare ulteriori nomi, ma ti garantisco di esserci passato più e piu volte con nomi tra i più altisonanti.
Se non si vuole intavolare un dibattito professionale e costruttivo, significa con ogni probabilità che si è fermi sulle proprie condizioni, quindi ognuno si costruisca la sua audience narrativa e porti avanti i propri valori divulgativi, e il tempo dirà come sempre chi ha ragione. Fortunatamente, come scrivo sempre, internet ha memoria del tutto e da questa cassazione non si scappa.
474 and counting. Evidentemente Satoshi Nakamoto non legge certa roba.
Veramente imbarazzante che un protocollo anche facile da capire - e quindi alla portata di tutti i quozienti intellettivi - continui a essere descritto in quei toni lì.
Ma tanto è come chi gode quanto perde la prima in classifica mentre è retrocesso già a febbraio. È l'unica felicità alla quale possono ambire.
Avanti tutta: "ho preso 80.000 fischi a San Siro, figuratevi se possono preoccuparmi 4 fischi a..."
Grazie direttore per aver condiviso in modo trasparente come un giornalista dovrebbe lavorare e per aver difeso tutti coloro che con passione e professionalità operano in questo segmento, venendo insultati senza alcuna logica di base e senza aver mai fatto male a nessuno 🙏
Carissimo Fra, purtroppo viviamo in un periodo storico dove il rispetto per il prossimo è merce rara ancor maggiore dell'antimateria, costa circa qualcosa in più.
Felice che abbiate apprezzato qualche sassolino tolto...
La cosa più grave, a mio avviso, è che Gualtieri è un professore di economia: parliamo di una figura che possiede, per definizione, gli strumenti necessari a comprendere la struttura di Bitcoin. Eppure, il dialogo sembra impossibile.
Ho provato a intavolare una discussione sul suo profilo FB dopo che, in un commento, premetteva di non essere un giornalista e chiedeva provocatoriamente perché 'il prezzo-valore di BTC dovesse essere superiore allo zero'. Ho scelto di ignorare gli insulti gratuiti lanciati dalle colonne del suo giornale e rispondere con una disamina seria e pacata. Al momento, nessuna risposta...e forse è meglio così: mi sono già pentito di essermi abbassato a tanto.
Però, rileggendo le sue dichiarazioni, mi sorge un dubbio: forse considera Bitcoin esclusivamente come moneta, ignorandone la natura di asset finanziario.
Questo potrebbe spiegare la sua osservazione secondo cui Bitcoin 'sale quando c'è esaltazione e crolla quando c'è paura'. Dinamica che le valute fiat tendono a non seguire...
Altrimenti verrebbe da chiedergli: "perché, non è forse ciò che accade a qualsiasi asset sul mercato, dai metalli preziosi alle tech stock?" Se l'emotività fosse un criterio di svalutazione intrinseca, dovremmo azzerare i listini di mezzo mondo.
A questo punto, resta il sospetto che questo 'odio' viscerale sia strumentale, una sorta di clickbait intellettuale. Il mio cervello si rifiuta di accettare che un accademico possa confondere la volatilità di breve periodo con l'assenza di valore strutturale.
Delle due l'una: o manca la comprensione dei fondamentali, o si preferisce il rumore mediatico alla precisione scientifica.
In entrambi i casi, per un professore, è una resa intellettuale sconfortante.
Buongiorno gentilissimo, hai fatto benissimo a parer mio a rispondere in modo così professionale al Prof. Gualtieri, tuttavia dopo decenni di esperienza in questo settore e aver vissuto situazioni analoghe anche nel settore adiacente al mondo degli investimenti e trading, arrivo alla conclusione che dibattiti e confronti con chi ha quelle idee diametralmente opposte, non ti verranno mai concessi, per lo più pubblicamente. Non posso fare ulteriori nomi, ma ti garantisco di esserci passato più e piu volte con nomi tra i più altisonanti.
Se non si vuole intavolare un dibattito professionale e costruttivo, significa con ogni probabilità che si è fermi sulle proprie condizioni, quindi ognuno si costruisca la sua audience narrativa e porti avanti i propri valori divulgativi, e il tempo dirà come sempre chi ha ragione. Fortunatamente, come scrivo sempre, internet ha memoria del tutto e da questa cassazione non si scappa.
Grazie ancora per il tuo bellissimo intervento 🙏
474 and counting. Evidentemente Satoshi Nakamoto non legge certa roba.
Veramente imbarazzante che un protocollo anche facile da capire - e quindi alla portata di tutti i quozienti intellettivi - continui a essere descritto in quei toni lì.
Ma tanto è come chi gode quanto perde la prima in classifica mentre è retrocesso già a febbraio. È l'unica felicità alla quale possono ambire.
Avanti tutta: "ho preso 80.000 fischi a San Siro, figuratevi se possono preoccuparmi 4 fischi a..."
Nulla da aggiungere:)